5G: qualcuno comincia già a parlare di video 24K

Devo confessarlo: ogni volta che sentivo parlare, quasi dieci anni fa, agli albori del lancio delle tecnologie 4G, di video 4K, mi scappava sempre un sorriso. Erano tempi in cui guardare su un telefonino un video VGA (640×480 pixel, ai quei tempi considerata gi una risoluzione ‘alta’) era un’impresa titanica e vedere tra i trend futuri quello dei video 4K in streaming mobile sembrava una previsione poco realistica.

Ebbene, negli anni la tecnologia si evoluta, sono cambiati i terminali e questi cambiamenti hanno fatto da terreno fertile per la nascita di servizi inediti, come Netflix e simili, servizi che ora rappresentano una realt quotidiana per molti, ma che solo pochi anni fa erano per nulla scontati.

Quando durante, la presentazione di Ding Yun (Ryan Ding) Executive Director of the Board, President of Carrier Business Groups, Huawei Technologies, durante la conferenza Pre-MWC tenuta per giornalisti e analisti a Londra, ho visto apparire la scritta 24K nei trend video per il futuro, ho strizzato gli occhi per essere sicuro vi aver inteso bene.

La slide chiara e non solo traccia una previsione di quelle che sar in futuro la domanda di contenuti video, ma ne dettaglia anche il peso in termini di traffico dati. Per lo streaming di un flusso dati 4K servono connessioni da 20-50Mbps, per i flussi 8K ne serviranno 50-200, arrivando fino alle connessioni Gigabit richieste per la realt virtuale e quella aumentata. Irraggiungibili al momento i requisiti di un flusso video 24K, tanto pesante da richiedere una connessione da 2 a 5 Gbps.

Alla domanda “Cosa ce ne facciamo di cos tanta risoluzione video?” le risposte possono essere molteplici. Dal lato consumer basta pensare come allo sbarco di Netflix in Italia con il 4K, alcuni utenti residenziali per poter godere della massima risoluzione sui loro TV UHD hanno dovuto affidarsi alle ‘saponette’ 4G perch la rete ADSL su rame non riusciva a raggiungere i requisiti minimi di banda.

In realt per l’ambito B2B quello in cui l’alta risoluzione avr un ruolo chiave, come avevamo gi accennato nell’articolo che trovate a questo indirizzo. L’esempio pi semplice la videosorveglianza: basta immaginare al posto di molte videocamere di sorveglianza che guardano diversi punti una sola videocamera grandangolare 8K, la cui inquadratura divisibile in 16 flussi Full HD, potendo sostituire lo stesso numero di videocamere o, vista in un altro modo, di offrire uno zoom digitale pari a quello che avrebbe una videocamera Full HD di focale 16 volte pi lunga (mantendo per la registrazione di tutto il resto delle informazioni attorno). Se a 8K sostituiamo 24K possiamo facilmente immaginare la flessbilit di un sistema di tale portata.

Certo oggi una cosa impensabile, cos come lo era immaginare video 4K su un cellulare nel 2009, ma le evoluzioni di tecnologie e servizi ci hanno ormai abituato a restare stupiti per la velocit di crescita e adozione. Ci sono altri temi interessanti emersi dall’evento, tra cui un’intervista sul tema del 5G, continuate a seguirci nei prossimi giorni per avere il quadro completo.

All copyrights for this article are reserved to HWupgrade